MONTECOSARO

Teatro delle Logge

Piazza Trieste 11

Inizio spettacoli ore 17.00
Biglietteria aperta dalle ore 16.00

INFO E PRENOTAZIONI
328.7756579 – info@lagruragazzi.it
PREVENDITA ONLINE

BIGLIETTO UNICO € 5,00 (+ € 0,50 se acquistato online) 

9 GENNAIO

CARNAVAL

Teatro dei Colori (Avezzano)

Carnàval è lo spettacolo della pura gioia! Il gioco dei colori e delle forme, libero ed infinito ! In questo capitolo della Trilogia Cromatica, le forme geometriche si vestono della meraviglia della natura, con animali sgangherati e panciuti, fiori e piante caleidoscopiche e fantastiche, buffi esserini che appaiono come spiritelli ad abitare le note della irriverente, poetica, partitura diCamille de Saint-Saëns : Il Carnevale degli Animali. Ma sarà un magico Arlecchino a condurcinella storia, assieme ad altre maschere coloratissime, rimbalzanti, giocherellone, tante maschere
come nella Commedia dell’Arte…

13 FEBBRAIO

TERRA CHIAMA TOMMY

Politheater (Città di Castello)

Terra chiama Tommy! Insomma Tommy, te l’ho detto mille volte, smettila di sognare ad occhi aperti e vestiti di corsa, è ora di andare a scuola!”. Ecco cosa dice la mamma del nostro piccolo protagonista ogni volta che lo sorprende nella sua cameretta, di mattina presto, mentre tenta di contattare gli alieni con il suo messaggio fono intergalattico. E se Tommy avesse ragione? Se esistessero veramente dei curiosi “omini verdi” lassù, magari in fuga dal loro pianeta perché questo viene attaccato da dei crudeli predatori?
Dalle profondità dello spazio vi portiamo una storia di amicizia, solidarietà e avventura, che vi farà ridere e commuovere.

6 MARZO

FRANCO FRANKENSTEIN

Lagrù Ragazzi (Fermo)

Franco è un bambino come tutti gli altri. I suoi capelli castani e ricci sono come quelli di qualsiasi altro bambino castano e riccio. I suoi occhi scuri e profondi sono come gli occhi di tutti i bambini che hanno occhi scuri e profondi. È alto nella media, né troppo, né poco. Ha un bel sorriso, come i sorrisi dei bambini della sua età, quando riesce a sorridere. Ma nonostante Franco sia un bambino come gli altri, viene sempre preso in giro da tutti. A causa del suo cognome: FRANKENSTEIN! Decide allora di costruirsi un amico robot con cui giocare ma questa scelta porterà solo guai a non finire.
Lo spettacolo prende spunto dal romanzo di Mary Shelley e tratta il tema della discriminazione e del bullismo da un punto di vista particolare, perché tutti possiamo diventare bulli, anche noi.